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Come va di moda dire, salgo in politica :)

Voglio provare a fare il punto sulla situazione politica attuale, per me stesso se non per altri...

Cominciamo col dire che nessun candidato premier ha specificato per bene le prime cose che farà se vince, quelli che sono gli obiettivi dei primi 100 giorni. Un po' tutti han parlato di ricalibrare l'IMU, qualcuno (Monti) ha parlato di nuova legge elettorale, altri (Bersani) di una legge sul conflitto d'interessi e di rimuovere le leggi ad personam... Di tagliare i costi della politica, che è un argomento assai caro a tutti noi elettori, non ha parlato proprio nessuno, e sì che sarebbe stato l'argomento vincente di questa campagna elettorale!

Il mio "sentire" è che il centro destra (PDL + Lega) continua ad essere irricevibile e secondo me difficilmente prenderà più del 20% di preferenze.

Monti si è trasformato in un capo di liste (UDC e FLI tra le altre), ovvero è divento partner di Casini e Fini (il gatto e la volpe), per non citare alcuni dei suoi candidati, che nessuno ha capito, forse nemmeno lui. Se voleva puntare al reincarico, era meglio che non giocava. Oppure poteva fare una scelta coraggiosa, correre da solo, e prendersi un bel 8-10% (tra cui il mio voto) invece del 18-20% che prenderà, ma ostaggio del duo Collodi. Nel primo caso, avrebbe avuto una rappresentanza seria, qualificata e coerente, mentre così potrà solo aspirare a quel che già in passato è successo a Prodi e allo stesso Berlusconi (ben due volte!)...

Il PD è una sorta di usato sicuro per parafrasare lo stesso Bersani, un po' meno usato dopo che l'exploit di Renzi l'ha costretto a ripensare alle liste dei candidati, anche se solo in maniera parziale perchè non tutti i nomi ora in lista si sono messi in gioco alle votazioni popolari di fne anno... Sempre meglio che nulla mi viene da dire, ma ancora non riesco a capire da dove nasca l'idea che una Finocchiaro o un Franceschini qualunque (tanto per citare due dei nomi più influenti, ed anche autorevoli e competenti devo dire) riescano in questa legislatura a fare quel che non sono riusciti a fare nelle precedenti tre o quattro (e chi le conta più, ormai...). Anche per questo, non credo che il PD sappia cosa deve fare se dovesse vincere, tali a tanti sono i suoi uomini (che verranno eletti) che promettono, anzi assicurano!, la continuità col recente passato.

Il disagio è troppo diffuso, e potenzialmente si diffonderà sempre più, affinchè si possa governare dando una mano di vernice qui, e mettendo una toppa di cemento là. Non è davvero il momento della ristrutturazione, ma quello di radere al suolo ciò che non funziona per nulla per tirare su strutture nuove, efficienti, durevoli, ma soprattutto non legate a nessun ragionamento di cricca, setta, casta o lobby.

Per come la "sento" io, risultati elettorali alla mano Bersani+Monti avvieranno insieme una ristrutturazione che sarà una via di mezzo tra l'esercizio fortemente riformista (ma coi limiti innescati dai continui veti parlamentari dopo soli 4 mesi di governo tecnico, una volta incassate due riforme epocali come Pensioni e Lavoro) di Monti nel 2012, e gli esercizi egocentrici degli esecutivi che l'han preceduto.

E così, a meno di rivoluzionari cambiamenti di rotta in questa campagna elettorale, scelgo di affidarmi a quella parte giovane e nuova di candidati che viene dal M5S, che ben poco han a che fare coi modi di Grillo, e che si impegnano quotidianamente per la Cosa Pubblica laddove sono stati eletti localmente.

Sono loro l'unica novità di queste Elezioni 2013! Sono loro a suggerire la nuova idea di una Cosa Pubblica partecipata- Il loro avvento darà tanti più risultati quanto più riusciranno a dialogare con Renzi (e non con Bersani), mentre Monti - da buon professore che coi ragazzi si è sempre relazionato - saprà quando sarà il momento di plasmare, di essere inflessibile o di lasciare fare.

Bene, se riuscirà questo, se i Grillini (che avranno tante preferenze, non c'è dubbio!) ci sapranno fare e sapranno dialogare per spingere decisamente la barra del Governo sulla ricostruzione dello Stato, allontanandoci da ogni continuità col passato, allora vedremo grandi e durature riforme.

L'alternativa intelligente a tutto questo è solo una: un esecutivo che spero rimanga in vita solo per il tempo necessario a creare una nuova legge elettorale per andare al più presto ad un nuovo voto e ci risparmi tutto il resto!

Una battuta sul PD. In Emilia Romagna lo vedo ai vertici di Comune, Provincia e Regione da oltre un quarantennio e sinceramente non ne posso parlare male anche se (logicamente) han sempre pensato a mandare avanti prima i "loro" e poi gli "altri", con buona pace sul fatto che pensano di essere "diversi" nel governare la cosa pubblica. Non oso nemmeno immaginare dove sarebbe ora l'Emilia Romagna se i governi delle sinistre fossero sempre stati equilibrati, perchè le cose qui van bene anche e soprattutto perchè chi ha saputo resistere ed emergere nonostante decenni di politica rossa ha avuto tanti e tali qualità che alla fine quelli del PD han dovuto per forza di cose accoglierli... Però non è questo il sistema per portare il nuovo in Italia. E prima i Bindi e i D'Alema se ne andranno in pensione, meglio sarà per il PD e per noi tutti.

Infine, mi rivolgo a te che mi leggi. Quale che sia il tuo credo o orientamento politico o storia personale porta equità, onestà e sobrietà nella tua vita. Basta favorire chi conosci a discapito di chi merita. E basta predicare bene per poi razzolare male non appena le regole ti toccano nel vivo. Non è vero che in Italia non ci sono leggi giuste. Escluse quelle "ad personam", ce ne sono fin troppe, ma se ne prendi solo la parte che ti avvantaggia e trovi (se puoi) mille cavilli per sottrarti a quelle che ti svantaggiano (tradendone lo spirito), questo significa che la malapolitica è dentro di te.

Hai mai pensato dove porta la strada del seguire sempre e comunque la tua convenienza personale (magari anche laddove non ne hai PROPRIO nessuna necessità, nessun bisogno) e non la giustizia?

Porta al mondo che ora vedi fuori della tua porta ogni giorno, e forse anche dentro, la tua porta...

Smettiamola quindi di vivere come se le cose non dipendessero mai da noi: dipendono SOLO da noi...

Di Claudio Montalti - 08 febbraio 2013 alle 07:26:10
Archiviato in Politica/Informazione


Commenti

Di Caio - 25 gennaio 2013 alle 13:54:00
Ben detto e scritto, giovinotto


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