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Un voto davvero utile? M5S!

Siamo a dieci giorni dal voto  e poco di nuovo si vede o sente rispetto ad un mese fa, a parte le stucchevoli sparate di un vecchio signore che sta tentando di comprare voti coi soldi faticosamente pagati nel 2012 (e che pagheremo anche nel 2013, speriamo solo in misura minore grazie all'emersione del "nero"), e le relative e inutili repliche... Gli italiani han capito già da soli: ormai lo sanno anche i sassi che - se si dovesse riproporre il caos di 14/16 mesi fa - uno spread di nuovo a 500 significherà 60 miliardi di euro in più all'anno solo per pareggiare il deficit, e poi chi ne esce più? Cautela, ci vuole cautela...

E' invece una "novità" il problema appena emerso dei politici (e chi ci sta loro dietro, anzi sopra, manovrandoli come burattini) nei CdA della fondazioni che di fatto controllano le banche, tutte le banche. Se ne parla troppo poco rispetto alla gravità del problema. Se ne parla troppo poco perchè vi sono impelagati TUTTI i partiti tradizionali (gli unici ad essere rappresentati nei CdA delle Fondazioni).

Torno a puntare il dito su lobby, cricche, interessi corporativi ai quali ogni partito tradizionale è incatenato, e non ha nessuna intenzione (o possibilità) di svincolarsi.

Credo che la gran massa di giovani che il M5S riverserà nel prossimo Parlamento farà solo del bene al nostro Paese, e ad una certa casta politica che ancora crede di manovrarci a suo piacimento, sventolando una sciagura dietro l’altra per impedire l’avvento di energie nuove e mentalità differenti.

Siamo sopravissuti al ventennio appena passato, ma cosa volete possa succedere di peggio?

Abbiamo forse dimenticato che Italia significa un tessuto produttivo SANO? Creatività?

Quindi niente paura… M5S non è Grillo, ma persone che - ovunque sono state elette - si son già dimostrate capaci di spezzare la continuità col passato, che è quel che tutti desideriamo di più, credo. E questi ragazzi si son sempre dimostrati competenti e volenterosi, e innovativi, oltre che umili!

Torno sulle banche.

Scommetto sul fatto delle banche che tornano a fare le Banche come grande volano per una nuova equità sociale e un nuovo sviluppo. Non scommetto affatto, invece, sulla Finanza come sistema equilibrato su cui posare il mondo, cosa che si ostina a volerci far credere quasi ogni parte della politica. La finanza ha clamorosamente fallito, consentendo l'accumulo di ricchezze e potere in poche mani, la nascita di fortune basate sul nulla, senza produrre nulla di minimamente migliore, concreto o più comodo o utile per la gente e la vita di tutti i giorni.

Intanto io rilancio un'idea, niente affatto nuova, per risolvere il problema delle carceri affollate: chi non è pericoloso per la società deve scontare le pene detentive in lavori di pubblica utilità. Non parlo di assistenza a anziani o disabili: parlo di pulizie di strade ed edifici pubblici, di impieghi da bracciante nelle Grandi Opere. Lo stesso vale per le ammende pecuniarie: suggerirei in questo caso che la regola sia valida anche per chi è in grado di pagare (se no, dov'è il valore altamente educativo della sanzione?), anzi nell'utilizzare nel calcolo della pena pecuniaria da scontare coi lavori le tariffe vigenti, e non quelle attualmente (molto) gonfiate...

Il sistema bancario è una delle cose da affrontare con urgenza dal prossimo esecutivo: da un lato le banche devono tornare a fare le banche (basta investire in BOT, ottenendo comodi rendimenti del 4.5% quel che si riceve dai fondi europei pagando appena l'1%! Ma così son capaci tutti!!!) e dall'altro bisogna impedire - come sta purtroppo avvenendo - ogni accesso delle mafie al sistema bancario, mafie oggi in difficoltà per il tetto a 999 euro per l'uso del contante imposto da una delle leggi fatte varare dal Governo Monti.

Di Claudio Montalti - 13 febbraio 2013 alle 10:46:06
Archiviato in Politica/Informazione


Commenti

Di Mauro - 21 febbraio 2013 alle 15:53:50

prova a cercare "5 buone ragione per non votare grillo"   poi mi fai sapere.

scusami, ma anzitutto come si fa a leggere qualcosa su cui nessuno METTE LA FACCIA? ti pare serio? a me no! e non sto nemmeno a leggere! venendo al punto, Grillo di cavolate ne dice, però il M5S è fatto di persone permlo più giovani che si dan da fare e propongono qualcosa di molto diverso... che poi lo faranno sarà un altro paio di maniche, ma intanto ci provano, ci proviamo: sempre meglio che vedere il solito teatrino... saluti... C.



Di Alessandro - 20 maggio 2014 alle 12:12:00
Una cosa che mi incuriosisce e infastidisce al tempo stesso, è che gran parte di quelli che votano M5S mi dicono che anch'io dovrei fare altrettanto perchè "NOI siamo onesti". Un'espressione che trovo stupida e insensata (e fidati, la sento spesso) perchè implica indirettamente che io, elettore comune, votando altri partiti sia colluso col sistema marcio della gente che voto. Sembra che il mio sia un voto di interesse personale, mentre il loro per quello del paese.

Mi piacerebbe sapere da loro per chi hanno votato in tutti questi anni. La casta che adesso odiano? Quindi perchè si rivolgono a me dicendo che "avete rubato per 20 anni"?

Mi viene un pessimo dubbio, ovvero quello che molti 'grillini' siano stati in tutti questi anni degli astensionisti. In tal caso avrebbero poco di cui parlare: chi non partecipa al voto (anche solo annullando o con scheda bianca), non partecipa alla vita sociale. Chi sta solo a guardare non può svegliarsi di un punto in bianco e sbraitare.

Attendo una tua gentile risposta. Chiedo a te perchè mi sembri un blogger educato e corretto, che forse può aiutarmi a capire un po' di più l'attuale politica.

Saluti, Alessandro

Ciao Alessandro. Ti ringrazio per il tuo commento e per le opinioni che hai espresso con educazione, anche se mi dai un compito gravoso. Ho votato M5S alle Politiche 2013 e ti dico subito che non li voterò a queste Europee. I motivi li spiego in un articolo che pubblicherò subito dopo avere risposto a te (dopo la nascita di una meravigliosa figlia ho perso un po' di vista questo mio blog).

Non condivido nemmeno io questa divisione netta: credo che ci siano brave persone ovunque, al di là dell'impegno che mettono nella cosa pubblica. Purtroppo si è installato un circolo vizioso in cui si costruisce poco, e se non c'è nemmeno la volontà di confrontarsi si costruirà ancora meno. Penso si faccia solo del rumore per impedire alla gente di vedere oltre.

E nel vedere oltre, molte cose sarà necessario cambiarle.  Ci vorrà tempo. Il voto al M5S è un modo per esprimere che si vuole questo.

Non concordo che il M5S l'abbiano votato solo gli astensionisti o coloro che votavano scheda bianca o nulla: alle Politiche 2013 l'astensione è stata record e le quote di schede bianche o nulle è rimasta più o meno invariata. Quindi il M5S l'han votato coloro che chiedevano due o tre cose su tutte: una classe politica che si occupi solo della cosa pubblica e non di interessi privati; un minore numero di cariche politiche (con tutto l'ambaradan di palazzi, impiegati e amici di amici che si portano dietro); occupare una carica pubblica alla volta; limite di due mandati nella cosa pubblica, quale che sia la carica.

Quasi niente di tutto questo si è ancora visto, purtroppo... Però non dispero e conservo fiducia: il voto al M5S è almeno servito a portare tutti i partiti politici tradizionali vicino alla sopracitate tematiche, e a molte altre.

Buon voto





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