Storico

E a proposito di elezioni…

E a proposito di politica, visto che presto si andrà a votare, vorrei esprimere una mia opinione.

Io non voterò più finché non mi restituiscono le preferenze!

Non posso fare altrimenti. Non voglio più delegare le MIE scelte se i risultati sono quelli visti nel Parlamento dell’ultima legislatura, per non citare i comportamenti di autorevoli esponenti di partito. Ma chi li vuole quelli che urlano, stappano spumante, ed espongono striscioni nel luogo che dovrebbe rappresentarci tutti?

Chi li vuole quelli che non fanno altro che ribadire con fastidiosa faziosità che dall’altra parte è tutta cacca, e loro son tutto oro?

E che squallore tutti questi “leader” incapaci di tenere fede ad una stessa idea per più di 5 minuti… la coerenza sembra qualcosa che non esiste più a partire fin dai massimi sistemi.

Mi siano restituite almeno le preferenze perché ne ho davvero le tasche piene di ruoli istituzionali (Cuffaro) che festeggiano pubblicamente per essere stati condannati “solo” a 5 anni (poi fatto dimettere, ma tant’è che il disprezzo verso i cittadini tutti era già stato largamente esibito e documentato).

Sono nauseato da ministri che pretendono di non essere cittadini come tutti gli altri davanti alle leggi (che pure scrivono da sè, talvolta a proprio uso e consumo), che indignati disprezzano chi critica o denuncia (lampanti!) casi di spreco, malgoverno, malamministrazioni, sperpero, per non dire proprio collusioni, abusi di potere, corruzioni. Non so, sembra che la diffusione di tali illeciti ne autorizzi l’uso. Ma siamo matti?

Non c’è purtroppo (magari ci fosse…) un colore politico identificativo di tali comportamenti e personaggi, ma solo una leggera predominanza nelle ali estreme della politica. Ebbene, a tutto questo e a chi si sente al sicuro sotto l’ombrello del partito, ovvero a chi che fa dell’italico paraculismo una bandiera da sventolare senza arte né parte, e senza un minimo di coerenza, è almeno per me venuto il momento di dire BASTA anche se ho sempre sostenuto che è uno spreco terribile non esercitare quel diritto di voto per il quale i nostri padri/nonni si sonno battuti, e che hanno infine ottenuto solo a prezzo di estreme sofferenze.

Non sono un costituzionalista, ma credo proprio che sarebbe stato semplice semplice restituirci le preferenze, ma tutti (e intendo proprio tutti, anche quelli che cercavano la riforma in Parlamento solo per dilazionare, non certo per restituire ai cittadini il diritto a votare chi vogliono…) hanno bellamente ignorato il più basilare significato del voto.

“Loro”, la Casta, che si turano il naso davanti a quel che possiamo dire noi… incredibile!

Per questo non voglio più avere nulla a che fare con gente che nemmeno posso scegliere.

Credo proprio siano in molti a pensarla come me.

Mai più si deve votare con una tale legge elettorale un pastrocchio da tutti definito tale da tutti (persino da chi l’ha scritta), ma che a tutti indistintamente va bene perché garantisce la massima discrezionalità , di fare un po’ come gli pare, quasi che la democrazia, “un uomo un voto”, non è che pura tappezzeria, e nemmeno della più bella.

Sono spaventato e preoccupato insieme da come la caduta (di stile… l’efficienza e la credibilità sono da un pezzo consegnate agli archivi) della politica e delle istituzioni sia sempre più veloce e, davvero, senza fine.

Per questo ci vuole un gesto forte. Stavolta evitate di andare a votare questa gente…

Scritto 12/02/2008

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.