Storico

Elezioni 2013: che fare?

Mi ha fatto piacere che il mio pezzo Meglio scheda bianca o nulla? del Marzo 2008 abbia generato e continui a generare tanti confronti.

Non c’è nulla di nuovo da aggiungere se non che oggi, a differenza di quando l’ho scritto, sono convinto che alle prossime Elezioni 2013 sarà molto meglio esprimere un voto valido, piuttosto che nullo. Anche se la legge elettorale non è cambiata, purtroppo, e di ciò sono colpevoli tutti coloro che hanno appoggiato la maggioranza nel 2012, ovvero PDL, PD, UDC e FLI per essere chiari, IO scelgo di votare dopo 10 anni di schede annullate per pochi semplici motivi:

– a queste Elezioni 2013 ci sono offerte politiche delle più diverse;

– a queste Elezioni 2013 qualche schieramento (PD, M5S) ha bypassato la mancanza di preferenze approntando delle consultazioni in cui la base popolare ha potuto dire la sua… E anche se questo è avvenuto con dei limiti, e con motivazioni non del tutto disinteressate, penso che si sia comunque trattato di un bel segnale;

– a queste Elezioni 2013 si respira un po’ di aria nuova. Anche se ai più non è certamente piaciuto l’operato di Monti, principalmente per il modo in cui ci è entrato nelle tasche, non si può non dargli atto che ha saputo parlare alle persone, coinvolgendole e responsabilizzandole, ricreando una passione individuale per la politica, per “la cosa pubblica”, che sembrava ormai definitivamente smarrita. Personalmente questa cosa mi ha dato un ottimismo che non provavo più dal lontano ’83, fresco di diploma di maturità…

Credo che si possa votare tranquilli, ognuno come e dove meglio crede, sicuro che stavolta non succederà come sempre è successo che vincono tutti e non perde nessuno.

La BATOSTA ad un certo tipo di politica è in arrivo e aspettiamo tutti quel momento con impazienza per dire: “FINALMENTE!”

State sicuri che la prossima volta si voterà con un’altra legge e potendo esprimere preferenze e per un Parlamento assai più magro nel numero di deputati e senatori.

E se si voterà di nuovo molto in là nel tempo, speriamo nel 2018, alla fine della legislatura entrante, allora di sicuro anche i (tre) poteri dello Stato saranno diventati di nuovo indipendenti e più efficienti, e staranno divenendo la locomotiva dell’Italia intera, che è l’unico ruolo che compete loro.

E ora, TUTTI al voto!

Scritto 25/01/2013

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