Storico

Gli unici colpevoli dello stallo istituzionale…

A quanto pare sono stato un po’ semplicistico nelle mie precedenti considerazioni, ma quel che io penso è che, al di là del momento oggettivamente critico che il nostro paese sta attraversando, sia irrinunciabile cominciare a pensare ad un sistema economico, sociale e finanziario che non sia quello che i Media (sospinti dai poteri forti) continuano a sostenere come l’Unico, il Ragionevole, il Giusto, l’Equo…

Io credo proprio che il nostro paese debba fin da subito promuovere un nuovo rinascimento e essere laboratorio per il mondo intero.

Al contrario, in queste settimane si assiste, sempre che si abbia sufficiente tempo e stomaco per reggerli, a continui e reiterati catastrofismi e scene isteriche fomentate ad arte da giornalisti e media che come minimo sono complici di PD e PDL, e come massimo sono completamente collusi col sistema cui aggrada per intero l’Italia che si è prodotta negli ultimi 20/30 anni. E come se non bastassero i “nostri” media e giornalisti, ci si mettono anche quelli stranieri, per lo più inglesi (ma non sono certo una novità) e tedeschi.

Tutto per spaventare il M5S, che comunque è stato e continua ad essere fin troppo chiaro. Ma su tutto, proprio su tutto, impera la Verità dell’economia globale: sembra che la soluzione per la crescita sta tutta o quasi nell’esportare di più… ma se tutti i Paesi si mettono ad esportare, chi compra?

Quindi ci deve essere un sistema che metta le persone al centro di tutto, e non l’economia o, peggio, la finanza, questa finanza. Non fa parte della naturale evoluzione dell’essere umano un sistema in cui il 99% delle persone viene ormai artificialmente manipolata a piacimento da un 1% che non ha altro Dio che la ricchezza e il potere, senza che ciò porti ad un effettivo miglioramento della vita della maggioranza delle persone, anzi il contrario.

Credo che, con la linea economica già tracciata dal Governo Monti per il 2013, il catastrofismo sia completamente fuori luogo. E l’idea di una decrescita felice non è affatto da buttare, e mi perdonino tutti coloro che sono abituati a comprare l’ultimo modello di iPad uscito in commercio. Dal lato pratico, per lavoro e crescita (o felice decrescita) a mio avviso ci sono i presupposti per fare subito bene su due punti: rivalorizzare la nostra terra (agricoltura, turismo, cultura) e spingere le nostre banche a investire il denaro non più sul debito italiano a breve termine, ma sulle famiglie e sulle persone che vogliono tradurre in realtà sogni, idee e talenti. Non c’è davvero bisogno d’altro per superare in pochi mesi l’emergenza lavoro!

Quindi, qual è la sostanza delle cose?

Giornalisti, opinionisti, economisti, politologi, tuttologi e burattini politicanti occupano ormai quasi ogni spazio televisivo e cartaceo alimentando una confusione che ha il solo scopo di salvaguardare i “soliti” poteri forti e le “solite” facce che vediamo da venti anni e oltre.

L’alternativa paventata in coro unanime è il voto subito (con la stessa legge elettorale) per trovarci molto probabilmente gli stessi risultati però in un quadro sicuramente peggiorato.

Sono molti che non capiscono perché, vista l’emergenza, anzi soprattutto proprio a causa di questa, l’Italia non possa comportarsi da Repubblica Parlamentare come dice la Costituzione, perché il Parlamento non sia ancora nelle condizioni di potere lavorare per fare una nuova legge elettorale, e per affrontare la riduzione dei costi della nostra politica e per moralizzarla e normalizzarla (limitare a due i mandati parlamentari, escludere il doppio incarico, intervenire sulla carta costituzionale investendo una sola camera – quella dei deputati – del potere legislativo), tutte questioni che al CENTRO del programma elettorale del 75% degli eletti dal Popolo.

Gli unici colpevoli del pericoloso stallo istituzionale sono PD (solo fintamente per il cambiamento) e PDL!

Ben vengano quindi le posizioni oltranziste del M5S a qualsiasi esecutivo che nasce dalla vecchia maniera di fare politica.

Mandiamoli davvero tutti a casa questi qui che non sanno mettersi d’accordo, che son lì solo per difendere gli interessi di Caste e Poteri Forti!

Scritto 15/04/2013

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